
Il nome “karaoke” deriva dal congiungimento delle parole giapponesi
“Karappo no ookesutora” che significano letteralmente “orchestra vuota”.
Pare sia impossibile risalire con certezza alle origini di questo tipo di pratica. C’è chi sostiene che sia parte integrante della tradizione dello spettacolo nipponico, chi invece ne attribuisce i natali alla TV americana degli anni sessanta.
In tutti i modi, certo è che questo fenomeno musicale si è diffuso in Asia e poi nel resto del mondo, riscontrando da sempre un successo strepitoso. Dall’oriente il karaoke è diventato popolare negli anni novanta anche qui in Italia, fin da quando Fiorello l’ha portato in tutte le case attraverso un programma in TV.
Il mercato del karaoke
Questa moda, dopo essere esplosa, ha suscitato gli interessi di aziende elettroniche che, attirate da forti guadagni, hanno investito nella costruzione di apparecchiature ad hoc, sia professionali che amatoriali. Il primo apparecchio karaoke, però, fu inventato dal musicista giapponese Daisuke Inoue a Kobe, nei primi anni settanta.
In seguito, anche l’industria discografica ha provveduto a produrre le basi musicali delle canzoni più famose. E poi è stato il momento del Karaoke CD, uno specifico video CD.
Nell’epoca attuale, invece, sono molti sul mercato i software specifici per computer.
Karaoke in Giappone
In Giappone è pratica comune frequentare le sale da karaoke. Nella nightlife delle varie città giapponesi questi locali vanno per la maggiore. È uso comune, inoltre, frequentarli anche di giorno, all’ora del the o la Domenica pomeriggio.
Una sala da karaoke è ripartita in vari spazi e ogni area è fornita del necessario per cantare. Le camere sono piccole ma comode, fornite di confortevoli divanetti e tavolini per consumare degli spuntini. Ogni stanza è insonorizzata, ha uno schermo, dei microfoni e un palmare touch screen per selezionare le canzoni preferite.
Karaoke al Vecchio Franklyn
Oggi anche in Italia sono tanti i locali pubblici che, dotati di basi musicali e schermi video sui quali scorrono dei testi, danno la possibilità ai clienti di cimentarsi nella re-interpretazione di canzoni famose. È l’attività perfetta per distrarsi e sfogarsi dallo stress del tram tram quotidiano.
Al Vecchio Franklyn non ti chiuderai in una minisala, ma potrai godere della compagnia di tanta gente, sorseggiando un drink, stuzzicando ottimo cibo e dando libero sfogo al tuo divertimento!
Il Vecchio Franklin ha una selezione musicale aggiornatissima e potrai scegliere tra le canzoni di un vastissimo repertorio. Al Vecchio Franklyn ce n’è per tutti i gusti: si mangia, si beve e SI CANTA!























